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SRS-2 - Social Responsiveness Scale

John N. Constantino

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Sintesi

Formato:
rating scale per caregiver/insegnante e questionario self-report
Età:
da 2.5 anni all'età adulta
Composizione:
65 item
Somministrazione:
individuale carta e matita
Autori italiani: 
C. D'Ardia, G. Di Filippo, F. Donno, R. Keller, S. Petza e A. Zuddas
Pubblicazione:

febbraio 2021

Seconda edizione di un’apprezzata misura obiettiva dei sintomi associati all’autismo, la SRS-2 offre la comodità di uno screener e la potenza di uno strumento diagnostico. In soli 15-20’, identifica il danno sociale associato ai disturbi dello spettro autistico (ASD) e ne quantifica la gravità. È sufficientemente sensibile da rilevare anche i sintomi più fini, ma abbastanza specifica da differenziare i gruppi clinici, sia all'interno dello spettro autistico che tra ASD e altri disturbi. E, con una fascia d’età più estesa rispetto alla vecchia edizione, l’SRS-2 può essere utilizzata per monitorare i sintomi nell’arco di vita.

L’SRS-2 si presenta in quattro versioni, ciascuna di 65 item, ciascuna per uno specifico gruppo target:

  • versione prescolare: 2.5-4.5 anni, compilabile da parte del genitore o di un insegnante;
  • versione scuola: 4-18 anni, compilabile da parte del genitore o di un insegnante;
  • versione adulti self-report: dai 19 anni in su, compilabile direttamente dal soggetto;
  • versione adulti other-report: dai 19 anni in su, compilabile da parte di un genitore, del coniuge, di un familiare o amico.

La brevità e la sensibilità rendono l’SRS-2 estremamente utile per una varietà di esigenze di valutazione. La sua natura quantitativa e l’ampio range di età preso in considerazione la rendono ideale per misurare nel tempo la risposta all’intervento. La sua dipendenza dalle osservazioni quotidiane di genitori e insegnanti la rende facile, inoltre, da usare in contesti clinici, di ricerca ed educativi, dove è fondamentale identificare i disturbi dello spettro autistico rispetto ad altre condizioni psichiatriche, distinguendo chiaramente le caratteristiche di danno sociale dell’ASD da quella osservabili nell’ADHD, nei disturbi d’ansia e in altre diagnosi.