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SQ - Stress Questionnaire

Gabriele Giorgi, Giulio Arcangeli e Vincenzo Cupelli

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Sintesi

Finalità:
valutazione dello stress organizzativo
Età/target:
lavoratori e manager
Formato
questionario self-report in auto (SQ-a) ed eterovalutazione (SQ-e)
Composizione:
69 item
Somministrazione:
- forma: individuale (carta e matita) o collettiva
- tempo: 15' ca.
Scoring:
- forma: computerizzata
- tempo: immediato
Report:
grafico aggregato (collaboratori), grafico individuale/aggregato (capo/capi), 180° (comparazione capi-collaboratori)
Psicometria:

- campione: SQ-a: 1500 lavoratori (sono le seguenti: 59% uomini; 60% anzianità di servizio ≥ 7 anni; 91% tecnici, impiegati, operai); SQ-e: 200 capi (69 uomini; 80% anzianità di servizio ≥ 7 anni; 64% con funzione di manager/dirigente)

- punteggi: QI
Data Pubblicazione:
estate 2013
Qualifica:
A2

Le aziende hanno compreso l’importanza dello stress lavoro correlato in un’ottica di crescita, e gli psicologi quale deve essere il focus: non tanto il documento di valutazione dei rischi, quanto la presa in carico della “parte soggettiva”, ovvero quella rivolta a verificare le fonti di stress e a proporre interventi in ottica preventiva.

Questo strumento, il cui scoring è completamente informatizzato, parte appunto dai parametri della valutazione oggettiva (e dunque la lega al DVR) e permette di approfondire la percezione dello stress a livello individuale e aggregato. L’innovazione sta nell’andare a scardinare uno dei più ovvi e non risolti problemi della valutazione dello stress, cioè la dicotomia che ci si può aspettare tra capo e collaboratori, attraverso una valutazione a 180° (confronto fra la percezione che il capo ha dello stress dei collaboratori e stress effettivamente percepito da questi).