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Scegliere lo psicoterapeuta

Andrea Castiello d'Antonio

Copertina Scegliere psicoterapeuta (133x207 mm).jpg

Sintesi

Caratteristiche tecniche:
134x208mm; brossura
Pubblicazione:

marzo 2022

Questo libro vuole essere un testo pratico, da poter leggere in modo scorrevole, senza necessariamente possedere nozioni di psicologia o psicoterapia. Allo stesso tempo, si tratta di un libro rigoroso, basato su concetti – teorie, modelli, tecniche e metodologie – noti e conosciuti a livello internazionale, che qui trovano uno schema espositivo corretto, preciso, attento ma anche fruibile da chi non ha alcuna esperienza in materia.

Cosa “non è” e non vuole essere questo testo? Innanzitutto non è un libro che può in alcun modo sostituirsi al consiglio esperto, al parere del professionista dell’area “psy”, sia esso psicologo o psichiatra. Quindi non è un libro di “buoni consigli”, né può essere usato in maniera semplice e lineare come una “guida” orientata al “cosa fare”. Non è un libro di “autoterapia”.

D’altro canto, è a tutti nota (anzi, per meglio dire, è nota a tutti coloro che sono alla ricerca di uno psicoterapeuta l’enorme difficoltà che oggi si incontra nel districarsi tra mille possibilità e mille proposte “terapeutiche”, da cui consegue una parallela difficoltà nel giungere alla fatidica “scelta” del terapeuta. Ed è per questo motivo che l'autore, dopo oltre quarant’anni di attività professionale svolta in diversi campi della psicologia applicata, ho deciso di mettere nero su bianco una serie di considerazioni e riflessioni che possono essere di aiuto alla persona che, nell’ordine:

  1. sta pensando di iniziare una psicoterapia;
  2. ha iniziato una psicoterapia e ha qualche perplessità o dubbio (e, eventualmente, più di uno);
  3. sta terminando, oppure ha terminato, il percorso di terapia e qualcosa non è andato secondo le aspettative;
  4. ha già seguito uno o più percorsi di terapia ma sente di non aver risolto dei nuclei problematici di rilievo;
  5. ha terminato il proprio percorso di terapia ma vuole proseguire a conoscere se stessa, eventualmente rivolgendosi a professionisti o indirizzi teorico-metodologici, diversi da quelli sperimentati.

Quindi, questo libro può essere utile agli ex pazienti, ai pazienti attualmente al lavoro, ai pazienti futuri e potenziali. Più in generale, può essere utile sia ai tanti pazienti soddisfatti per l’esperienza terapeutica vissuta, o incuriositi all’idea di viverne una – quindi caratterizzati da un sentimento positivo nei confronti della psicoterapia –, sia ai meno numerosi pazienti insoddisfatti o fortemente diffidenti, scettici e “ostili” all’idea di affidarsi a uno psicoterapeuta.

Ma il libro può essere utile anche ai laureati in psicologia in cerca di un terapeuta, psicoterapeuti giovani che sono nella prima fase di vita di lavoro ed esperti professionisti, perché riflettere sul “mestiere” di psicoterapeuta non è cosa di poco conto e può produrre sempre nuove scoperte o riflessioni. Psicoterapeuti giovani o nella prima fase di vita professionale potranno trovare giovamento dalle considerazioni che seguono, ma anche i colleghi esperti potranno trarne beneficio: infatti, più si diventa esperti e più ci si convince in modo autoreferenziale che ciò che si fa sia giusto e corretto… Ma un sano confronto con l’esterno è sempre un’ottima idea, soprattutto se fa scattare quale riflessione autocritica utilizzabile per il futuro.