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PSICOEDUCAZIONE: METODOLOGIA E PARTECIPAZIONE NEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE

In un piccolo e locale convegno, la dimostrazione che la valutazione dell'outcome non è solo una frase fatta.

Sono sorprendentemente pochi gli studi che cercano di verificare l’efficacia di una psicoterapia anche attraverso un’effettiva modificazione della struttura neuronale. Eppure, si tratta di verificare un assunto che nessuno potrebbe trovare non ragionevole: se ogni nostro comportamento, emozione o pensiero origina, al di là del come, all’interno della nostra scatola cranica, allora si può ragionevolmente dedurre che una modificazione possa essere avvenuta anche nella struttura neuronale che genera comportamenti, emozioni o pensieri nuovi.

Bene, ieri 4 ottobre 2012 a Firenze si è tenuto un piccolo convegno, dove invece venivano presentati risultati straordinari, ottenuti da un lavoro che ha dello straordinario (o forse no?) se collocati all’interno del contesto che li ha generati, ovvero la sanità pubblica italiana che viene purtroppo spesso soltanto utilizzata come metafora dell’inefficienza.

Il convegno ha presentato il lavoro di riabilitazione psicosociale di un discreto numero di pazienti psichiatrici afferenti al servizio di salute mentale della ASL di Firenze. L’effettiva acquisizione di competenze sociali, oggetto del percorso di riabilitazione coordinato dalla d.ssa Rosanna Perone, è stata verificata mediante due percorsi di valutazione indipendenti: la somministrazione di test psicologici da un lato e dall’altro tramite tecniche di neuroimaging, coordinate dal prof. Stelvio Sestini. Esattamente come la valutazione testologica, il neuroimaging ha dimostrato una effettiva modificazione di alcune zone della corteccia frontale.

Sono notizie qualificanti, queste: da un lato, la certezza che i soldi pubblici sono spesi in percorsi dall’effettiva efficacia (quanti sono ancora gli psicoterapeuti resistenti a qualsiasi valutazione dell’outcome?), dall’altro la concretizzazione dell’auspicio che una migliore qualità della vita sia possibile anche per i pazienti psichiatrici.

 

Risorse: il programma del convegno

http://www.formas.toscana.it/mat_est/01-09-12/brochure.pdf